SMAV

Associazione per la musica e la danza antica a Venezia

 

Stefano Bet flauto traverso barocco, nato in Friuli Venezia Giulia, da sempre si occupa di musica, da quasi un trentennio di prassi esecutive e interpretazione su strumenti d’epoca del repertorio storico del flauto traverso (rinascimentale, barocco e classico). Autodidatta per gli strumenti antichi, si è perfezionato con i fratelli Kuijken e Nickolaus Harnoncourt. Finalista al Concorso Internazionale di Utrecht, nel 1983 ha debuttato al Festival Vivaldi di Venezia (Fondazione Cini) partecipando poi come solista, camerista ed in orchestra a vari festivals e rassegne in Europa, Americhe e Giappone. Ha collaborato con Diego Fasolis & I Barocchisti & RTSI Choir Lugano, Sonatori de la Gioiosa Marcia, Accademia Strumentale Italiana, Ensemble Zefiro, Il Giardino Armonico Milano, Accademia Bizantina, Cappella Musicae Graz, Concerto Palatino, Collegium Cartusianum Köln, Concerto Armonico Budapest e altri. Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per le principali emittenti nazionali europee, CD e video per Tactus, Stradivarius, Amadeus, Centaur, Cpo, Arts, Chandos, Emi, Virgin e Sony, ottenendo spesso riconoscimenti dalla critica specializzata. Fine conoscitore del repertorio orchestrale antico (da Monteverdi a Mozart), buon successo stanno ottenendo i progetti “Del sonar con ogni sorte de flauti” (vari repertori con strumenti e prassi corrispondenti), “Progetto van Eyck” (con flauti diritti e traverse), Sonate di Bach e Sonate Veneziane, i Quartetti di Mozart e Paisiello (con flauto classico), Concerti di Vivaldi e Telemann. Attivo nella ricerca musicologia e nella didattica, ha tenuto corsi e masterclass presso Accademie e Conservatori per musicisti provenienti da molte nazioni.

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Massimo Lonardi liuto, ha studiato composizione con A. Corghi e chitarra classica con R. Chiesa, diplomandosi presso il Conservatorio Verdi di Milano. Si è poi specializzato in liuto rinascimentale, frequentando seminari tenuti da H. Smith. Svolge un'intensa attività concertistica con il liuto rinascimentale, quello barocco e con la chitarra barocca, con una particolare attenzione al repertorio rinascimentale italiano, del quale ha curato alcune edizioni critiche. Ha effettuato registrazioni per le case Ricordi, Erato, Tactus, Jecklin, Edelweiss e Nuova Era. Ha insegnato in numerosi corsi di perfezionamento in tutta Italia ed è insegnante di liuto e musica d'assieme presso il Civico Istituto Musicale di Pavia.

Andrea Mion oboe barocco, nato a Venezia nel 1965 ha studiato musica nel conservatorio B. Marcello dove si è diplomato in oboe con il massimo dei voti sotto la guida del M° Bruno Baldan. Ha continuato gli studi seguendo corsi di perfezionamento sull'oboe e sulla musica da camera tenuti dai Maestri Omar Zoboli, Paolo Pollastri e da Diego Dini Ciacci. Si è avvicinato successivamente alla musica antica, frequentando la classe di oboe barocco del M° Paolo Grazzi presso la Scuola Civica di Milano ed ottenendo il diploma nel 1993. Nello stesso anno ha partecipato al concorso internazionale di musica antica di Brugge categoria solisti, dove ha ricevuto la menzione d'onore. Sono così iniziate una serie di collaborazioni con ensembles ed orchestre specializzate nel repertorio barocco e classico in Italia e all'estero. In Italia collabora con Giardino Armonico, Concerto Italiano, Europa Galante, Suonatori della Gioiosa Marca, Accademia Montis Regalis. All'estero ha suonato con Les Arts Florissants, Orchestre des Champs Elysèes, Salzburger Barockensemble, El Ayre Español, Armonico Tributo, London Baroque, Ars Antiqua, Linz e Wiener Akademie. Ha partecipato ad importanti festivals quali: Festival di Salisburgo, Royal Palace Music Festival di Stoccolma, Sommer Festival di Bergen, Festival di Musica Antica di Siviglia, Festival di Musica Antica di Utrecht, Festival Internazionale di Brugge e Festival Internazionale di Cremona. Nel 1995 ha partecipato, con l'Orchestra Wiener Akademie, ad una tourneé negli Stati Uniti dove è tornato nel 1997 con Les Arts Florissants per l'Aci e Galatea di Haendel. Con la stessa produzione ha partecipato nel 1998 ad una tournée in Sud America e alla registrazione per la Erato. Ha inciso per numerose case discografiche quali: Nuova Era, Teldec, Erato, Opus111, Harmonia Mundi e Novalis.

Marco Rosa Salva flauto dolce, ha studiato flauto dolce e prassi musicale antica con Aldo Bova e con Pedro Memelsdorff; ha seguito corsi tenuti tra gli altri da P. Capirci, H. Tol, K. Boecke, W. van Hauve. Si è laureato in DAMS a Bologna con una tesi sul librettista Matteo Noris. Ha al suo attivo una vasta attività concertistica, in Italia ed all'estero, collaborando con complessi di musica antica tra i quali Ensemble Biscanto, Accademia di S. Rocco, Il Complesso Barocco, Sonatori della Gioiosa Marca, Il Viaggio Musicale, Cappella della Pietà dei Turchini, Cappella Ducale Venezia, La Venexiana. Ha effettuato registrazioni per la RAI, per la ORF, e per le etichette Stradivarius, Echo, Fonit Cetra, Tactus, Skira, Opus 111, Glossa.

Cristiano Contadin viola da gamba, si diploma in pianoforte con il M° Massimo Somenzi e successivamente in viola da gamba sotto la guida del M° Paolo Biordi presso il Conservatorio di Vicenza.
Collabora stabilmente con ensemble italiani e stranieri con i quali affronta il repertorio che va dalla fine del Quattrocento (La Galeazesca) al Rinascimento italiano (Accademia Strumentale Italiana, Capella Ducale Venetia, Consort Veneto, Accademia Diý …PasÙn), dal Barocco (Quartetto Italiano di Viole da gamba, Ensemble Elyma, Athestis Consort, Delitiae Musicae) alla musica contemporanea (Quartetto Italiano di Viole da gamba), partecipando a festival, stagioni concertistiche, rassegne italiane ed europee e registrando per Winter & Winter, K617, Tactus, Bongiovanni, Stradivarius, RAI, ORT, RTSI.
Insegna viola da gamba presso la S.M.S. di Belvedere di Tezze (Vicenza) dove è copromotore di una sperimentazione musicale nell'ambito della musica antica.
Ha curato inoltre la traduzione italiana di The early history of the viol di I.Woodfield edito da EDT.

Lorenzo Coppola clarinetto classico, è nato a Roma. Dopo il diploma di clarinetto moderno presso il Conservatorio di S. Cecilia sotto la guida di Franco Ferranti, è stato membro dell'Orchestra da camera di Roma e del Lazio. Contemporaneamente ha intrapreso una intensa attività artistica con l'ensemble Piccola Accademia (di cui è stato fondatore), specializzato nel repertorio per strumenti a fiato del XVIII/XIX secolo e nel repertorio per piccola orchestra da camera della prima metà del Novecento. Un CD e numerose registrazioni per la radio e la televisione ne sono testimoni.
Dal 1991 al 1995 è stato allievo di Eric Hoeprich nella classe di clarinetto storico del Conservatorio reale dell'Aia, dove ha conseguito il diploma finale.
Collabora con numerosi ensembles specializzati nell'esecuzione di musica barocca e classica con strumenti originali, fra i quali: Les Arts Florissants (W. Christie), La Petit Bande (S. Kuijken), Orchestra del XVIII secolo (F. Brüggen), Orchestre des Champs Elysées (P. Herreweghe), La Grande Ecurie et la Chambre du Roy (J. C. Malgoire), Freibuger Barockorchester (G. von der Goltz), Balthasar Neumann ensemble (T. Hengelbrock), Das Neue Orchester Koeln (C. Spering), Wiener Akademie (M. Hazelboeck), Akademie für Alte Musik Berlin (B. Forck), Accademia montis Regalis (G. Mangiocavallo), Concerto Italiano (R. Alessandrini), Europa Galante (F. Biondi), Orchestra Barocca Italiana, Ensemble Baroque de Limoges, Das Kleines Konzert (H. Max).
Svolge attività di musica da camera con gruppi quali: Ensemble Philidor, Ensemble Zefiro (A. Bernardini), Académie St. Cécile (P. Couvert), Ensemble Oriol Berlin, Freiburger Barockorchester Kammerensemble (G. von der Goltz), Quatuor Aurora (P. Müllejans), Octophoros (P. Dombrecht), Düsseldorfer Hofmusik, Harmonie des Champs Elysées (P. Herreweghe), Harmonie Bohémienne.
Insegna ai corsi internazionali di musica antica di Prato e Urbino, e ai corsi organizzati dalla Caixa di Barcellona in Spagna (Cadice, Castellon).
E' frequentemente invitato a tenere seminari, conferenze e corsi di aggiornamento sul clarinetto antico e strumenti a fiato storici in generale presso conservatori ed altre istituzioni in Italia ed all'estero (Conservatori di Bolzano, Adria, Darfo, Brescia, Scuola Civica di Milano, Castello di Villa Longiano, Villa Rucellai di Prato, Conservatori di Cadice, Estampes, Perpignan).

Deda Cristina Colonna danza barocca, è coreografa, danzatrice e attrice. Nata a Novara, si è diplomata in danza classica nella sua città presso il Civico istituto Musicale Brera e presso l'Ecole Supèrieure d'etudes Chorègraphiques di Parigi. Ha conseguito il Certificato di IIII Ciclo in Labanotation presso il Centre National d'Ecriture du Mouvement di Crèpy-en-Valois e la Maîtrise presso il dipartimento di danza della Sorbona, dove ha studiato danza storica con Francine Lancelot e Andrea Francalanci ed è stata assistente alle cattedre di Danza Barocca e Danza Rinascimentale Italiana. Si è diplomata in seguito presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova ed ha lavorato come attrice in numerose produzioni, da Shakespeare, a Checkov e Genet in Italia, Germania e Francia. Nel 1988 ha vinto una borsa di studio del Governo Francese per la danza e la coreografia ed è stata ammessa al corso di perfezionamento teatrale internazionale Ecole des Maîtres nel 1993 e 1994.
Nel 1993 ha fondato la compagnia Passocontinuo e dal 1995 al 1998 è stata solista e coreografa ospite della New York Baroque Dance Company.
Ha coreografato le danze e/o i movimenti delle masse, la gestualità barocca e la recitazione in stile dei cantanti di numerosi opere e balletti, tra i quali La Calisto di F. Cavalli (Teatro Olimpico, Vicenza), Les Petits Riens di W.A. Mozart, (Balletto di Lombardia), Il Ballo delle Ingrate* di C. Monteverdi (Teatro dell'Opera Barocca di Guastalla), L'Incoronazione di Poppea di C. Monteverdi (Teatro de la Zarzuela, Madrid; dir. Alberto Zedda), Armide di Ch.W.Gluck (Teatro alla Scala, Milano; dir. Riccardo Muti, regia di Pier Luigi Pizzi), Gli Amori di Apollo e di Dafne di F. cavalli (Teatro della Fortuna, Fano; dir. Alessandro De Marchi, regia di Pier Luigi Pizzi), Le Bourgeois Gentilhomme (Florence Gould Hall, New York; The New York Baroque Dance Company), L'Orfeo* di F. Sartorio (Teatro della Fortuna, Fano; regia di Pier Luigi Pizzi), Il Barcheggio* di A. Stradella (Teatro della Fortuna, Fano; regia di Massimo Gasparon), Ippolito ed Aricia* di T. Traetta (Festival della Valle d’Itria; regia di Guido De Monticelli), Le Jongleur de Notre-Dame di J. Massenet (Teatro dell'Opera di Roma; regia di Guido De Monticelli), Roland* di N. Piccinni (Festival della Valle d'Itria; regia di Massimo Gasparon), Celos, aun del aire matan di J. Hidalgo (Teatro Real, Madrid; dir. Jean-Claude Malgoire, regia di Pier Luigi Pizzi). (Nelle produzioni contrassegnate con *, Passocontinuo è stata invitata come corpo di ballo).
Insegna presso i Corsi Internazionali della F.I.M.A.-S.I.F.D. di Urbino e presso la Scuola musicale di Milano; ha tenuto corsi presso scuole di recitazione come la Scuola di Teatro di Bologna e l'Accademia dei Filodrammatici di Milano e masterclasses presso l'Ohio State University Department of Dance e la Juilliard School di New York. E' attiva nel campo della ricerca in danza storica ed ha pubblicato negli atti di numerosi convegni internazionali (Society of Dance History Scholars, Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, Società di Danza).

Ilaria Sainato danza rinascimentale, si è laureata presso la Facoltà di Musicologia dell'Università degli studi di Pavia-Cremona, con una tesi in filologia sulla danza italiana del Quattrocento. Ha studiato danza rinascimentale e danza barocca con Veronique Daniels, Barbara Sparti, Bruna Gondoni, Alessandro Pontremoli, Deda Cristina Colonna, Ana Yepes. Ha frequentato corsi di danza classica e contemporanea presso Slapstick (Cremona), CTR e Kairos (Venezia). Dal 1997 insegna danza rinascimentale e tiene corsi e seminari teorico-pratici presso scuole, istituzioni e associazioni italiane e straniere fra cui, i Conservatori di musica di Potenza e di Venezia, la Facoltà di musicologia di Pavia-Cremona, l’Akademisches Gymnasium di Graz, la Corporazione della Nobiltà di S. Marino, ed altre. Dal 1999 è docente di danza rinascimentale presso la Scuola di Musica Antica di Venezia. Realizza spettacoli sulla danza dei secoli XV-XVII in collaborazione con numerosi ensembles e compagnie, in particolare con La Girometta, si occupa della ricostruzione del repertorio di danza italiana del Quattrocento e Cinquecento dalle fonti trattatistiche e dalle loro concordanze musicali. Ha esteso la sua ricerca ai problemi di ricostruzione dello spettacolo teatrale con musica nei secoli XVII e XVIII, in particolare per quanto riguarda allestimento e gestualità, collaborando a diverse produzioni teatrali, tra le quali: Don Giovanni di W. A. Mozart, Il Ballo delle Ingrate di C. Monteverdi, La Fida Ninfa di A. Vivaldi, Atalanta Fugiens di M. Maier, Flavio Cuniberto di G. D. Partenio di cui ha curato la regia. E' stata assistente alla regia per: Mulier Fortis di J. B. Staut, The Fairy Queen di E. Purcell e Così fan tutte di W. A. Mozart per la regia di Deda Cristina Colonna, Madama Butterfly e Turandot di G. Puccini, regia di Hiroki Ihara, Rigoletto di G. Verdi, regia di Ivan Stefanutti, La Sonnambla di V. Bellini, regia di Stefano Vizioli.

Edward Smith clavicembalo, organo, si è laureato in clavicembalo con Ralph Kirkpatrick. Ha svolto una vasta attività concertistica, con i gruppi New York Pro Musica, Trio Philidor, New York Consort of Viols, Waverley Consort e il Clemencic Consort. In duo con R. Clemencic è stato invitato in vari festivals in Italia, Germania, Belgio, Austria, e Colombia. Noto specialista nella prassi del basso continuo, ha partecipato a importanti recuperi di opere barocche a New York, Parigi, Madrid, Lisbona, Francoforte, Stoccolma, Siena e Venezia. Come solista ha inciso opere di Byrd, d'Anglebert, Duphy. Ha tenuto numerosi corsi e workshops negli Stati Uniti, in Europa e in Israele. In Italia ha insegnato al Festival di Musica da Camera di Portogruaro e all'Accademia Chigiana. Risiede in Italia dal 1981.

Ivano Zanenghi liuto, ha seguito corsi di perfezionamento con H. Smith e J. Lindberg per il liuto e con N. North per la pratica del basso continuo. Dal 1991 collabora stabilmente con il teatro La Fenice, il Kamaopara di Budapest e la Schola Marciana di Venezia. Ha eseguito numerosi concerti sia in veste solistica che in formazione cameristica e orchestrale. Dirige il Festival di musica antica di Udine Europa in Musica. Suona stabilmente nell'Accademia di S. Rocco di Venezia

Alessandra Trentin arpa classica e celtica, si diploma in Arpa presso il Conservatorio di Musica B. Marcello di Venezia con il massimo dei voti e la lode con M. F. Bottino Rispoli, studia successivamente con E. Vio, S. Mildonian, U. Holliger, perfezionandosi con A. Lozer. Ha inoltre studiato metodologia Suzuki dell'arpa con Gabriella Bosio.

La sua attività concertistica principalmente solistica si svolge in importanti teatri ed istituzioni sia in Italia che all’estero: teatro La Fenice, teatro Malibran e teatro Goldoni (Venezia), teatro Lux e teatro Pio X (Padova), Teatro Due Torri (Potenza), Teatro Comunale (Treviso), Teatro Principal di Palencia (Spagna), Museo Guggenheim (Venezia), La Biennale di Venezia, la Gioventù Musicale d’Italia, Mozarteum (Salisburgo), e presso molti conservatori italiani, tra cui: Adria, Alessandria, Trento, Venezia, Bologna, Torino, Taranto, Roma, Rovigo, Macerata, Verona, Pordenone ecc. Ha effettuato registrazioni radio e televisive (RAI, Radio Svizzera, Radio Vaticana). Ha collaborato con l’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia e, in qualità di prima parte solista, con le orchestre del Teatro Comunale di Treviso, del Festival bulgaro di Plovdiv, dell’A. Guarnieri di Rovigo, del Ballet National de Espana, del Quadrivium Ensemble, diretta da Benedetti Michelangeli, Inbal, Bertini, Pretre, Otvos, David e altri. Ha inciso repertori solistici dal 1700 al contemporaneo, in duo flauto-arpa e in differenti formazioni cameristiche.

Vincitrice di numerosi concorsi fa parte delle giurie di Concorsi d’esecuzione arpistica e cameristica (Ferroni, Schubert, Barbarigo, Città di Padova). E’ stata direttore artistico dei Concorsi Internazionali di Composizione Women Composers e Victor Salvi Prize e del Comitato Amadè. E' inoltre socio fondatore dell'Associazione Amici della Musica di Venezia per la quale ha curato rassegne concertistiche di giovani talenti emergenti.

Il suo repertorio comprende brani dal secolo XI (con arpa medioevale) alle più ardite forme d’espressione contemporanea.Hanno scritto per lei compositori come Amendola, Bellotti, Caniato, Rebora, Zatti; numerose sono le prime esecuzioni assolute e le revisioni di brani per il suo strumento.

Serena  Mancuso violoncello, violoncello barocco, ha studiato con Adriano Vendramelli presso il conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, dove si è diplomata con il massimo dei voti. Si è in seguito avvicinata al  violoncello barocco in Francia (Parigi), inizialmente sotto la guida di Elena Andreyev, successivamente diplomandosi in musica da camera antica al CNR di Boulogne-Billancourt, dove ha seguito inoltre il corso di improvvisazione barocca.

Ha collaborato con il Centre de Musique Baroque de Versailles, suonando spesso nella rassegna Le Jeudis Musicaux de la Chapelle Royale; fa parte dell'ensemble In illo tempore con il quale, tra l'altro, ha realizzato lo spettacolo Les gourmandises baroques, presentato in vari festivals francesi, e L'Italie amourose. In qualità di basse d'archet, ha patecipato alla masterclass Recitar cantando nell'ambito del Festival di Brouges.

Fa parte dell'ensemble Gruppo strumentale la Rejouissance con il quale si è esibita nel Festival Baroque de Nantes, e ha realizzato lo spettacolo Clorinda su musiche di Monteverdi. Si è esibita nella stagione di concerti di musica antica del Musèe Carnavalet di Parigi in duo con la violista da gamba Julia Griffin ed ha partecipato ai concerti spirituali di Blancs-Manteaux, dedicati all'integrale delle cantate di J.S.Bach.

Lara Matteini soprano, Inizia a studiare pianoforte da giovanissima e in seguito inizia a studiare canto prima con la maestra Mary J. Gray e dal 1994 al 1997 con la maestra Giovanna Giovannini. Nel frattempo frequenta i corsi di Composizione principale presso il Conservatorio A.Boito di Parma e nel 1996 si diploma brillantemente in canto presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna. Dal 1996 al 1998 segue i corsi di perfezionamento in musica antica e canto barocco presso la Schola Cantorum – Musik Akademie di Basilea (Svizzera) con Renèe Jacobs e Richard Levitt. Nel 1997 segue i corsi di perfezionamento con la maestra Neyde Thomas a Berna (Svizzera) e a Curitiba (Brasile). Ha frequentato inoltre i corsi di perfezionamento di Spazio Musica ad Orvieto con i maestri Gabriella Ravazzi, Aldo Faldi, Riccardo Marsano, Sergio Magli, Stefano Vizioli, Beppe de Tomasi e i corsi dell’Accademia per Voci Verdiane della Fondazione Arturo Toscanini di Parma con il Maestro Vincenzo La Scola.

E' laureata in Musicologia DAMS presso l’Università degli Studi di Bologna con una tesi in drammaturgia musicale dal titolo Il Don Bucefalo di Antonio Cagnoni e in Didattica della musica presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia.

Vincitrice di numerosi concorsi, svolge una costante e intensa attività concertistica in Italia e all'estero con un repertorio che spazia dal recital operistico alla musica sacra con predilezione verso la musica da camera. Recentemente inoltre si è dedicata all’improvvisazione nella musica jazz e contemporanea con collaborazioni con i musicisti Markus Stockhausen e Arrigo Cappelletti.

Nel 2009 ha fondato l’ensemble  Le rare vanità, composto da sole musiciste donne, che affronta il vasto repertorio dei duetti femminili operistici e da camera.